Immagini vettoriali gratis: ecco 5 siti per scaricarle

Immagini vettoriali gratis: ecco 5 siti per scaricarle

Se sei un web designer sicuramente anche tu farai uso di risorse vettoriali per Illustrator. La grafica vettoriale viene adoperata nella progettazione di loghi, brochure e volantini. Il plus di una immagine vettoriale sta nel fatto che essa può essere ingrandita o rimpicciolita senza perdere qualità.Sviluppare un’immagine vettoriale necessita soprattutto di creatività. Per questo motivo potrebbe essere utile trarre ispirazione o poter scaricare immagini vettoriali gratis da molti siti di settore. Ti sei mai chiesto, dunque, dove scaricare immagini vettoriali gratis? Scopriamolo nel nostro articolo. Immagini vettoriali gratis da scaricare In rete ci sono tantissimi siti che permettono di scaricare risorse vettoriali per Illustrator. Spesso però nell’effettuare ricerche di risorse vettoriali per Illustrator, capita di trovare l’immagine giusta ma di scoprire poi che va acquistata. Abbiamo pertanto deciso di segnalarvi 5 siti per scaricare vettoriali gratis. 5 siti per scaricare vettoriali gratis Designers Revolution: la potremmo definire la community dei graphic designer dove caricare il proprio portfolio (usufruendo così di una propria vetrina) o visionare immagini vettoriali gratis da scaricare. Vecteezy immagini vettoriali gratis: tante proposte (icone, sfondi, pattern, ecc) per Illustrator da scaricare gratuitamente o in versione premium. FreeVector: nato nel 2004, rappresenta il database più completo di risorse vettoriali per Illustrator. Prevede, come suggerisce il nome, il download gratuito delle immagini vettoriali. Vettoriali Gratis: silhouette, banner, sfondi e molto altro a portata di click su questo sito intuitivo e facile da usare anche per i web designer meno esperti. Vexels: un’interfaccia creativa e dalla massima usabilità è l’elemento chiave di vexels.com Integrato con i social, permette di scaricare immagini vettoriali gratis in pochi click (ma previa registrazione)....
Graphic Design: 4 designer famosi che (forse) non conosci.

Graphic Design: 4 designer famosi che (forse) non conosci.

Ovunque c’è un’immagine c’è bisogno di un esperto di graphic design. Una consapevolezza non da poco. Costui infatti non è solo un attento osservatore della realtà, ma deve saper comunicare attraverso un’immagine visiva la propria idea. Immagini, colori, disegni e stili diversi sono usati per raggiungere il target aziendale. Linguaggi diversi che permettono una versatilità non indifferente. Il graphic designer sa abilmente passare dalla progettazione di una campagna pubblicitaria a un bigliettino da visita, dall’impaginazione di un file per la stampa alle grafiche per il web. Ma come si diventa un esperto del design? E chi sono i designer famosi della storia? Scopriamolo insieme. 4 designer famosi a cui ispirarsi Vi siete mai chiesti chi sono i designer famosi dell’ultimo secolo? Stilare classifiche non è mai semplice. Talvolta infatti è riduttivo, soprattutto perché entrano in gioco pareri personali di chi scrive. Eppure nella nostra vita reale continuamente produciamo o siamo soggetti a classifiche (talvolta competitive) che evidenziano le preferenze nostre e altrui.Tra i designer famosi, per noi di Umana Creative Academy, non possono non rientrare questi 4 nomi: Paul Rand, classe 1914. Definito il più grande graphic designer, associato al restyling del logo IBM. I suoi lavori hanno gettato le basi per quella che oggi noi tutti definiamo corporate identity. Le sue peculiarità: semplicità e modernità. Milton Glaser, classe 1929. Glaser è associato al suo celebre logo I LOVE NEW YORK, creato per rilanciare lo sviluppo urbano della città. Oggi le emoticon hanno sostituito completamente le parole, ma a quei tempi era una trovata geniale rappresentare un sentimento (e la parola love associata) con un cuore. Da qui il successo che...
Come diventare un esperto di WordPress?

Come diventare un esperto di WordPress?

L’esperto di WordPress non è soltanto colui che gestisce la piattaforma open source per l’inserimento dei contenuti testuali. Diventare un esperto di WordPress vuol dire avere un alto know how per essere in grado di: Creare siti e blog personalizzando i temi a disposizione.  Svolgere assistenza, come ad esempio aggiornamenti e soluzioni ai piccoli problemi che si possono presentare. Essere in grado di gestire plugin e i loro aggiornamenti. Ma come si diventa esperti di questa piattaforma? Scopriamolo insieme in questo articolo. Diventare un esperto di WordPress: ecco alcuni piccoli consigli. Frequenta un buon corso WordPress Roma per imparare dagli esperti tutti i segreti del content management. I corsi in aula, in particolar modo, possono davvero far la differenza. Crea il tuo sito web o blog per sperimentare le competenze acquisite nel settore. La pratica è pur sempre il miglior modo per affermare di essere padroni della materia. Sviluppa relazioni con “siti amici” e altri blogger in modo da creare una rete di possibili collaborazioni. Ottenere link di valore in entrata ti aiuterà a risalire la serp di Google. 4 motivi per imparare ad usare WordPress come un vero esperto WordPress è codificato per indicizzarsi bene su Google: infatti anche se non sei un esperto di SEO, WordPress è amato da google per il suo codice pulito. È il sistema di CMS più diffuso e facile da usare: intuitivo, adatto a tutti, flessibile. Queste alcune delle sue caratteristiche più apprezzate. La piattaforma è completamente gratuita e in continuo aggiornamento grazie a sviluppatori che ne apportano continuamente modifiche e miglioramenti. WordPress è integrabile con tutti i social network. Qualunque sia la motivazione che ti spinge...
Corso Social Media Marketing Roma: perché frequentarlo?

Corso Social Media Marketing Roma: perché frequentarlo?

I social network hanno un impatto sempre più forte nella nostra vita, nelle relazioni personali o con i clienti e anche nel business. Imparare ad usarli in modo professionale è utile per nuove opportunità lavorative oppure per incrementare il fatturato aziendale. Creatività, curiosità e intuito sono skill di cui non potrai fare a meno. Ma anche la formazione in un settore fortemente competitivo e in mutamento non è da meno. Formarsi infatti vuol dire specializzarsi! Da qui la necessità di non sbagliare la scelta sul corso social media marketing Roma da frequentare. Se vuoi diventare social media manager dovrai optare per un corso pratico in grado di aiutarti a sfruttare le potenzialità dei social e delle piattaforme associate.  Oggi ti portiamo alla scoperta del nostro corso social media marketing Roma. E siamo sicuri che non te ne pentirai. 😉 Corso social media marketing Roma: programma di studio Sono molteplici i buoni motivi per frequentare un corso di formazione professionale in ambio del social management. Scopriamo i principali: Per imparare a gestire i social network: scoprire i segreti delle piattaforme e sfruttarne le potenzialità. Per scopi comunicativi e di marketing: potrai passare dalle campagne pubblicitarie alle strategie integrate per coinvolgere le communities. Per incrementare la brand awareness. Per coinvolgere e fidelizzare il vostro target. Per fare business e di conseguenza aumentare il proprio profitto. Ecco in breve il programma del corso social media marketing Roma di Umana Academy: Modulo Social media e Social Network: andare alla scoperta dei principali social come Facebook, Twitter, Pinterest, Linkedin, Google Plus, Instragram. Modulo Content Marketing Plan: sviluppare un piano marketing e una buona strategia...
Nuove professioni digital: ecco quelle più richieste nel 2017

Nuove professioni digital: ecco quelle più richieste nel 2017

Un settore fortemente in espansione e molto competitivo. Parliamo del mercato del lavoro e della rivoluzione digitale che ha dato vita a nuovi profili professionali: dal content editor al seo specialist, dal grafich design al digital strategist. Le nuove professioni emergenti richiedono competenze specifiche e verticali. E anche una formazione continua (scopri tutti i corsi web a Roma di Umana Academy). Lavorare su (e con) internet incrementa le prospettive occupazionali e di riposizionamento professionale. Dalle start up alle aziende innovative, tutti ricercano profili altamente formati in ambito digitale per affidare a costoro le strategie aziendali legate al proprio brand.Le skill più richieste: competenze manageriali, conoscenza approfondita delle dinamiche sui social network, capacità di analisi e gestione dei dati statistici provenienti dalla rete. Nuove professioni: 6 profili ricercati dalle aziende Per sviluppare il proprio business in un mercato fortemente in crisi, le aziende ricercano non solo nuove figure professionali. Ricercano soprattutto un lavoratore smart con digital soft skill e una visione multicanale, in grado di lavorare per obiettivi sia online che offline. Le  nuove professioni più ricercate anche in questo 2017 sono: Digital Strategist: si occupa della strategia promozionale e comunicativa che ruota attorno ad un prodotto, servizio o in generale attorno a un brand. Stabilisce obiettivi concreti in base al budget a sua disposizione. Questa figura professionale lavora spesso all’interno di agenzie media. Community Manager: questo professionista digitale ha il compito di gestire e monitorare le community online. Crea discussioni attorno al brand o interviene laddove se ne parli per moderare i contenuti e i toni. Conosce tutti i segreti della social management. Spesso è un freelance e lavora...
Fake news Facebook: un fenomeno contrastabile?

Fake news Facebook: un fenomeno contrastabile?

Oggi c’è tanta disinformazione sui social network. A tal punto che i governi europei vorrebbero approvare una legislazione UE contro le fake news Facebook. Dopo le elezioni statunitensi, il parlamento europeo vorrebbe infatti imporre un codice di condotta, volto all’autocontrollo, ai colossi quali Facebook, Google e Twitter. Ma scopriamo cos’è il fenomeno delle fake news Facebook in questo post. 😉 Fake news Facebook: cosa sono? Le fake news sono notizie false che circolano in rete e sui social. Spesso vengono lanciate da siti che nel brand naming cavalcano siti web d’informazione famosi. In questo modo, l’utente preso da una lettura veloce non è in grado di distinguere la differenza e quindi dona autorevolezza alla fonte. Il problema delle fake news Facebook non è nuovo, ma dopo la campagna elettorale americana ha suscitato un alert maggiore. Questo accade perché le discussioni più accese sul web seguono ormai flussi identitari. Non ci sono istituzioni o partiti che detengono il potere ideologico. Sono le persone a generare conversazioni attorno a un dato tema. L’algoritmo della verità di Facebook Facebook ha capito nel tempo di essere non solo un diario di condivisione ma anche uno strumento di informazione. Pertanto ha elaborato un algoritmo della verità (o credibilità). Le fake news Facebook potranno essere limitate attraverso le segnalazioni degli utenti. Ma allo stesso tempo, ci sarà anche un software in grado di individuare le notizie false. Una volta individuate, queste informazioni passeranno a dei giornalisti prescelti per essere valutate e verificate. Le storie ritenute false, quindi, verranno etichettate da Facebook come “contestate da controlli terzi”. Fake News Facebook: c’è davvero soluzione? Nonostante l’impegno di Facebook nel limitare...
Professione Social Media Manager? Ecco 5 compiti da svolgere.

Professione Social Media Manager? Ecco 5 compiti da svolgere.

Chi è il social media manager? Questa nuova professione, spesso sottovalutata, è rivolta a chi si occupa di strategie di comunicazione attraverso i nuovi media (Facebook, Twitter, Google plus, Linkedin, ecc).Un bravo social media manager deve avere conoscenze nel marketing online e dei social network. Infatti il suo compito principale è: instaurare e coltivare relazioni di fiducia tra il brand e i clienti. Dai contenuti del blog, alla strutturazione del piano editoriale (PED) sui canali social dell’azienda, al monitoraggio della brand reputation… sono tanti e diversi i compiti attribuiti a questa nuova professione. Scopriamoli nel seguente articolo. 1- Social media strategy: pianificare e programmare Un social media manager deve sviluppare una buona social media strategy. Una strategia di social media marketing dovrà tener conto di: Obiettivi: dopo un’attenta analisi di mercato, sarà necessario realizzare un Piano Marketing con obiettivi chiari e concreti. Target: qual è il tuo target? Dovrai definirlo nel dettaglio (età, genere, caratteristiche demografiche,ecc). Metriche di coinvolgimento: su quali canali essere presenti e in che modo? Quali contenuti creare per una buona presenza online? Definiti obiettivi, target e metriche, la strategia di social media marketing si concretizza in 2 step fondamentali: pianificare e programmare.Quindi il primo compito del social media manager sarà quello di pianificare le attività di engagement e programmare post e attività sui diversi canali di cui farà uso. 2- Social Media Marketing: Engagement dei follower Secondo compito che deve svolgere un social media manager è dato dall’engagement dei clienti.Come coinvolgere i follower di un brand? Innanzitutto attraverso contenuti di valore e di qualità. Da contenuti testuali, a social card, video tutorial e molto altro....
Content marketing: cos’è e perché dovresti farlo

Content marketing: cos’è e perché dovresti farlo

Offrire un valore aggiunto al cliente è alla base di qualsiasi strategia di successo. Negli ultimi anni, molti brand hanno puntato sulla strategia di creazione e condivisione di contenuti notevoli. Si parla così di content marketing. Qualità di contenuti per attrarre l’attenzione del target, coinvolgerlo e fidelizzarlo, generando passaparola e incrementando il fatturato di conseguenza. Scopriamo cos’è il content marketing e come i brand sfruttano le sue potenzialità. Content marketing cos’è? La definizione di content marketing su Wikipedia è: “una tipologia di marketing che prevede la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di acquisire clienti e monetizzare un sito web. Queste informazioni possono essere esposte in una varietà di tipologie, tra cui news, video, e-books, infografiche, guide, articoli, foto ecc.” Alla base del content marketing c’è dunque la seguente filosofia: trasmettere informazioni di valore che rispondano alle esigenze e richieste del mercato per incrementare il proprio il business. Fare content marketing per un brand vuol dire in primis individuare i valori di cui è portatore ed avere poi un approccio multicanale e umano nel trasmetterli al suo target. Perché fare content marketing? Fare content marketing vuol dire superare l’idea della pubblicità invasiva, tanto odiata dagli utenti. Il 77% di essi infatti sostiene di installare ad block per migliorare la propria esperienza di navigazione sul web. A differenza dell’advertising, il contenuto è percepito come una storia di valore ricca di informazioni utili. Quindi il principale vantaggio che se ne trae è un guadagno in credibilità e autorevolezza per il brand.Il primo strumento utile per incrementare questa strategia è l’uso del blog. Avere un blog aziendale può...
Creare immagini originali: 3 tool gratuiti per il tuo brand

Creare immagini originali: 3 tool gratuiti per il tuo brand

Ti sei mai chiesto come creare immagini originali per il tuo brand? Immagini, card e altro da usare nei tuoi social post o nel tuo blog aziendale? Per interagire con la propria rete e mantenere o alta la reputazione online, è importante usare anche la comunicazione visiva. Per trasmettere la vision e la mission del brand, si può sfruttare il potere comunicativo insito nelle immagini. Oggi vi parleremo di 3 tool completamente gratuiti e utili per la vostra attività di comunicazione e fidelizzazione del target. Creare immagini originali con Canva Un tool di grafica e design, utile per sviluppare soprattutto post e copertine sui principali social media. Non sono necessarie competenze di web design per il suo uso. Canva mette a tua disposizione dei modelli con le misure standard e adeguate ai vari social media (facebook, twitter, ecc). Dispone di layout gratuiti e a pagamento, della funzione di testo e si può condividere l’immagine direttamente sul proprio canale o scaricarla in alta qualità. Pro di Canva: intuitivo, semplice, adatto a grafiche emozionali e “seducenti”Contro di Canva: eccessiva semplicità delle funzioni Fotojet: strumento per photo editing È un tool perfetto per modificare una foto, realizzare collage o realizzare un design partendo da zero. Grazie alla funzione photo editing si possono creare immagini originali con semplici funzioni come: ridimensionare, tagliare, aggiungere effetti, testo e colori. Questo permette di personalizzare al massimo le proprie foto. Pro di Fotojet: uso online della piattaforma e programma intuitivo nell’usoContro di Fotojet: poco professionale se sei un grafico PickToChart: il tool delle infografiche Applicazione adatta anche ai meno esperti per creare infografiche professionali in poco tempo....
Emoji Marketing: come cambia la comunicazione?

Emoji Marketing: come cambia la comunicazione?

Le emojii fanno parte della nostra quotidianità. Le usiamo per sostituire parole o per rafforzare la nostra idea in un discorso. L’uso delle emoticon (nate negli anni ’90) è cresciuto soprattutto con il mobile, lo smartphone e l’email marketing. Non cambia solo il linguaggio, divenendo intuitivo e innovativo al contempo. Cambia anche la comunicazione tra i brand e gli utenti. Negli ultimi anni si è infatti registrata l’esplosione dell’uso di emoji per oltre 500 top brand (dati di Socialbakers Analytics). Emoji marketing: linguaggio visivo innovativo La crescita dell’emoji marketing cavalca quel linguaggio comune, semplice e personalizzato che da qualche anno fa parte della quotidianità dei Millennials. Costoro preferiscono una comunicazione d’impatto e visiva (immagini, video, emoticon) che sostituisce le parole. Per questo motivo, brand come Pepsi, Starbucks, L’Oréal si sono tuffati nell’emoji marketing creando anche app proprie. L’uso delle emoticon tra brand e clienti rende la comunicazione immediata, leggera ed empatica. Come fare emoji marketing se sei un brand? Le faccine e la rappresentazione di cibo, animali, oggetti, presenti su piattaforme di messaggistica sono amate da tutti perché rappresentano le nostre emozioni in modo immediato. Si dice che sono 6 miliardi, le emoji scambiate giornalmente tra utenti. Se sei un brand interessato ad avviare una strategia di emoji marketing, puoi: Offrire emoji personalizzate in modo gratuito: questo è un buon modo per rafforzare il rapporto con i consumatori se si tratta di prodotti, servizi o brand riconosciuti e amati. In pratica si regala un set di emoticon che rappresentano il brand e che permette agli utenti di esprimere le proprie emozioni attraverso icone che richiamano prodotti utilizzati nella quotidianità....

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