Nuove funzionalità di Facebook: scopritele insieme a noi

Nuove funzionalità di Facebook: scopritele insieme a noi

Nuove funzionalità di Facebook? Ormai, è chiaro, Zuckerberg sta cercando di convincere tutti che sta riportando il “social” nei “social media”. Perché? Perché il network inizia a mostrare una perdita di follower sotto i 25 anni ed è più che altro diventato un luogo in cui gli utenti discutono tra loro su argomenti controversi e i media pescano notizie. Sono state annunciate novità, ritorni di fiamma e modifiche sostanziali all’algoritmo di Facebook. L’ultima puntata di questa saga si presenta sotto forma di cose diverse che si possono fare con un proprio profilo ed una propria pagina. Se state sviluppando business su questa piattaforma (e come potrebbe essere diversamente?), è bene che stiate al passo coi tempi con quello che c’è da sapere. Questo articolo vi sarà molto utile. Buona lettura. Nuove funzionalità di Facebook? Sì, è tutto vero. I giovani sono scappati su Instagram e le persone adulte iniziano a spazientirsi della troppo pubblicità subita. Allora si devono mischiare le carte e Zuckerberg lo fa presentando queste novità. ListeSi tratta di una nuova funzionalità che Facebook ha iniziato a lanciare oggi e che invita gli utenti a creare, come suggerisce il nome, degli elenchi. Che si tratti di una lista di cose da fare, una lista di desideri o una lista di obiettivi per il miglioramento personale, la funzione è abbastanza aperta e consente ai membri del social network di mettere a fuoco tutto ciò che ritengono opportuno; Nuovo feed delle notizieGennaio è iniziato con un annuncio che il feed delle notizie dell’utente avrebbe mostrato solo contenuto di pagine con un alto livello di coinvolgimento autentico delle proprie reti personali. Poi, proprio la scorsa settimana,...
Social Media e food delivery: in Italia è business d’oro

Social Media e food delivery: in Italia è business d’oro

Social Media e food delivery: questo matrimonio “s’ha da fa”. Con buona pace di Don Abbondio, è ora di dare fiato alle trombe e dichiarare lo stato di massima allerta sul successo del business del cibo sui social. Si tratta di un mix di componenti che ha creato la base di un giro di affari notevole. In Italia mangiar bene è sempre piaciuto e, anche grazie a trasmissioni come Masterchef, ci siamo abituati a farlo con chef stellati. Adesso che la tecnologia non ci è più nemica, abbiamo scoperta la possibilità di farci portare a domicilio la cena senza neanche rinunciare alla comodità delle nostre poltrone. Non poteva che piacerci quest’opzione e infatti così è stato. Ma come si esplica il legame tra food delivery e Facebook? Ci sono diversi passaggi che vi spigheremo volentieri in questo articolo. Buona lettura. Social Media e food delivery camminano di pari passo. Il successo di questo settore è dimostrato dalla nascita di realtà come Foodora, Foodinho, Deliveroo e Just Eat. Numeri alla mano, la questione è davvero chiara. Secondo una ricerca pubblicata da Tech Crunch, infatti, l’indotto del mercato del cibo consegnato a domicilio sarebbe attorno ai 70 miliardi di dollari, di cui circa 9 generati direttamente dalle piattaforme online. Ecco il punto cruciale! Si tratta non solo di un settore in rapida espansione che basa molto del suo successo sulla velocità di consegna (solitamente entro i 30 minuti) e sulla facilità di pagamento, che avviene online attraverso carta di credito e Paypal ma anche e soprattutto di un settore che usa nel miglior modo possibile l’attuale tecnologia. Molto fa la geolocalizzazione, che consente agli utenti di verificare le migliori proposte food della zona e di...
Top social influencer italiani? Ecco chi c’è al momento in lista

Top social influencer italiani? Ecco chi c’è al momento in lista

Top social influencer italiani? Ormai se ne inizia a parlare molto. Con il lancio del tool Social Influencer, che consente di identificare e analizzare i top influencer, è stato creato da Blogmeter l’omonimo osservatorio  attraverso cui è possibile identificare i migliori social influencer in un preciso settore, mercato o in occasione di un evento. Queste utilissime chart sono basate sulla metrica dell’engagement nei canali social degli influencer come Facebook, Twitter, Instagram e YouTube. Oro colato per tutte quelle aziende che hanno capito ciò che in America sanno da decenni: quanto sia importante lavorare con un influencer. Se il vostro business ha a che fare con un target attivo in rete (tipo i Millenials?), infatti, sono risorse investite in modo saggio e diretto. Non è facile capire su chi mettere queste risorse e come interagire ma ci sono gli specialisti per questo. In tanto fatevi un’idea sul tema. Top social influencer italiani? C’erano una volta in testimonial. Col loro prestigio e con a loro fama trasferivano credibilità ad un prodotto, inducendo il pubblico a compiere una determinata azione. Ora tutto questo lo fanno gli influencer, gente che ha una forte community di seguaci che segue consigli e direttive. Ottimo per fare affari ma chi c’è di “papabile” in Italia? In mercato così fluttuante fissiamo almeno la top10 dell’anno scorso. Sarà un’importante cartina tornasole. Ecco i 10 influencer più importanti in Italia nel 2017: Chiara Ferragni: la fashion blogger più famosa del mondo che è in grado di fatturare milioni di dollari all’anno anche grazie alla “comunicata” storia d’amore con il rapper Fedez; Gianluca Vacchi: famoso su Instagram semplicemente per la sua ricchezza, i suoi balletti e lo stile di vita...
Cose da non fare su Instagram: imperdibili consigli sul Social del momento

Cose da non fare su Instagram: imperdibili consigli sul Social del momento

Cose da non fare su Instagram? E’ bene che le sappiate se volete iniziare a riscuotere successo in questo che è, senza dubbio, il social network più amato dai giovani e che racchiude milioni di Millenials potenziali clienti appetibili ed appetiti delle aziende. I consigli su come usare Instagram sono ovunque in rete ma le trappole da evitare le conoscete? Nel definire dei confini è importante dettare regole, infatti, ma anche specificare divieti. Ecco perché ci prendiamo la briga (e il gusto) di elencarvi tra i più comuni e riconosciuti errori durante la pubblicazione di un post su Instagram. Carta e penna e cellulare alla mano per provare a passare quanto prima dalla teoria alla pratica. Vi va? Non vi resta che continuare a leggere. Cose da non fare su Instagram? Tante, tante, tante. Perché pensare che questo sia il social network più amato dai giovani solo perché uno strumento semplice è un errore grande. Sembra semplice e il suo funzionamento è oggettivamente intuitivo ma usarlo nel modo corretto, ancor più se siete delle aziende, è qualcosa da apprendere step by step. Ecco gli errori da evitare in un post su Instagram: Non postate documentiSiete molto più visti di quanto crediate e c’è gente che archivia tutti i dati interessanti per venderli al miglior offerente. Cercate di tutelare la vostra aziende in tal senso non buttando in rete cose troppo legate al vostro business; Non mettete foto di vecchie vacanzeHanno il potere di irritare la suscettibilità di chi sta lavorando e, magari, morendo di freddo e fanno sembrare che voi non abbiate nuovi contenuti da mettere; Non pubblicatevi in...
Epica Awards Italia: ecco chi ha vinto e dove si va nella comunicazione

Epica Awards Italia: ecco chi ha vinto e dove si va nella comunicazione

Epica Awards Italia? Se non lo conoscete dovete farlo. Perché? Perché si tratta dell’unico premio creativo a livello globale che tocca tutte le figure essenziali di questo lavoro: giornalisti, esperti di marketing, design e guru della pubblicità nonché figure specializzate in campi che vanno dalla produzione alla realtà virtuale fino ai marchi di lusso. Sapere come sono andate le premiazioni significa in parte rifarsi gli occhi ed in parte conoscere quali saranno i trend dei prossimi mesi della comunicazione in Italia. Vi abbiamo incuriositi a sufficienza? Ecco il parterre dei vincitori e le loro opere tutte da godere con gli occhi… e con la mente. Buona lettura e buona visione. Gli Epica Awards Italia? Di certo quelli più recenti, quelli che si sono svolti a Berlino, dove il nostro paese si è ampiamente distinto. Senza i duri illustriamo il podio e capirete perché. Le agenzie più premiate sono state le italiane Verba (DDB Group Italy) e Y & R Italiache che hanno condiviso il primo posto con due ori ciascuno. Ma entriamo più nello specifico facendovi anche ispirare da quel che ha convinto la giuria di esperti. Gold goal per Heineken nella categoria film, quindi, dell’agenzia Publicis Italia di cui vi mostriamo il video: E edaglia d’oro nella sezione Online Campaign (Automotive e Luxury) per Audi Italia, agenzia DDB Group Italy, di cui abbiamo in calce le immagini: Stesso risultato importante anche per Italia Longeva e Y & R Italia, nell’area mobile, sites & apps e nell’area mobile campaigns. Il loro lavoro è tutto da guardare:  Poco sotto s’è piazzata McCann Italia. Con cosa? Con Responsibly the beer, nella categoria Product Design che in quella Humor in Advertising. Eccola: Si scende di un gradino del...
Come gestire i social dei ristoranti? Ecco consigli utili

Come gestire i social dei ristoranti? Ecco consigli utili

Come gestire i social dei ristoranti? Una domanda interessante ed intelligente. Perché dovete assolutamente partire dall’idea che il successo del settore del food passa dalla gestione di una comunicazione moderna. Ormai tutto si è evoluto, compreso il mondo della ristorazione che non ha più solo come pubblico di riferimento gli astanti della zona di quartiere o, al massimo, della città. Si tratta di offrire servizi di ristorazione online agli utenti di tutta Italia raccontando il proprio brand e potenziando strategie di crescita sul territorio Se la possibilità vi interessa, ecco una serie di consigli per gestire un ristorante online. Pronti? Buona lettura. Come gestire i social dei ristoranti? Vi diamo le dritte qua di seguito: Non vendere cibo, raccontaloPerché le difese cognitive di chi è online sono alte ma si abbassano quando non si ha più la sensazione di essere prede. Se illustrerete il vostro modo di trattare il cibo, sarete di certo più persuasivi di ogni altra papabile promozione; Mostrate i piattiOrmai tra Facebook e Instagram è davvero semplice far entrare in cucina la genere. Fatelo perché non avete segreti e, anzi, avete solo da guadagnare a svelare con quanta passione trattate la gola di chi si fida di voi; Rendete semplice ordinare onlineTra servizi esterni e opportunità interne, fate in modo che tutto sia semplice per chi vuole gustare i vostri manicaretti anche da casa. Ormai in pochi click potete davvero esaudire questi desideri; Condividete offerte promozionaliPerché con social come WhatsApp è davvero semplice ed intuitivo proporre con costanza “affari del momento”. I clienti si fidelizzano se pensano di essere trattati bene e di avere qualcosa in...
Gestione della rabbia al lavoro: un’infografica per sapere tutto

Gestione della rabbia al lavoro: un’infografica per sapere tutto

Gestione della rabbia al lavoro: è un tema importante perché non siamo androidi e l’umore può avere i suoi sbalzi. Molti studi si sono concentrati su questo tema credendo fermamente che la gestione delle interazioni tra le risorse umane sia al centro di un’attività di successo. Non siamo tutti uguali né dobbiamo esserlo ma, se si lavora insieme, si deve remare tutti dalla stessa parte. Se vi capita di avere un momento no, ecco come tornare produttivi dopo un’arrabbiatura. Curiosi? Calmatevi (ne avete bisogno!), sedetevi e leggete quest’articolo fino alla fine. Gestione della rabbia al lavoro? Fondamentale per un’azienda che vuole funzionare. Come riuscirci? Partendo dal presupposto che la rabbia può effettivamente giovare a voi e ai vostri colleghi sul posto di lavoro purché ci sia dietro una consapevolezza di produttività importante.  Non importa quanto amiate il vostro lavoro, è probabile che, comunque, abbiate qualche parvenza di pensieri ed emozioni negative ogni tanto (se così non fosse, non sareste umani). In tal caso, nessun panico. Vi aiuta il colosso della comunicazione Hubspot che vi propone di scaricare una guida alla leadership per consigli e linee guida attuabili da Dharmesh Shah. Intanto, in questo articolo, potete giovare di una infografica su come gestire la rabbia al posto di lavoro creata da QuickQuid. Vedrete da soli che i sentimenti non si dividono in positivi o negativi ma in forti o deboli. Quelli forti, tutti, sono sempre buoni in quanto utilizzabili per ottenere qualcosa. Ecco l’infografica sulla gestione della rabbia al lavoro: L’importanza di fare infografiche La gestione della rabbia al lavoro non è che uno spunto per mostrare l’importanza di fare infografiche. L’occhio vuole la sua parte...
Tendenze web design 2018: ecco 5 cose che non vi dovete perdere

Tendenze web design 2018: ecco 5 cose che non vi dovete perdere

Tendenze web design 2018, ci siamo! L’anno è partito ed è ripartita la giostra. Il panorama, in questo senso, è, d’altronde, in continua evoluzione. Quello che sembrava moderno e fresco ieri oggi può apparire datato. I trend, anche se liquidati come bolliti pochi mesi fa, possono inaspettatamente tornare alla moda. Per aiutarvi ad orientarvi in questo ginepraio e capire come muoversi nel web design nel 2018, abbiamo messo insieme un elenco di 5 novità tenere d’occhio. Scopritele qua sotto e lasciatevi ispirare su come fare grafica con stile nel 2018. Curiosi? Buona… visione. Tendenze web design 2018? Anno nuova moda nuova (più o meno). Che sia, infatti, un’assoluta innovazione nel mondo della grafica o un cavallo di ritorno (come già accade nel settore “fashion”), se volete essere dei professionisti, dovete stare sul pezzo. Il colosso Hubspot ve ne offre l’occasione con una collezione completa di esempi di homepage di sito tutta da scaricare da qui. Noi, in questa sede, ne analizziamo 5 per farvi capire cosa cambia nella grafica web nel 2018. Così, oltre a conoscere i segreti di un manager, padroneggerete anche quelli di un bravo grafico. Tipografia grassetto Sempre più aziende si rivolgono a una tipografia grande ed audace per dare peso ad una home page. Questo stile funziona al meglio quando il resto della pagina viene tenuto al minimo come dimostra questo esempio dell’agenzia Huge di Brooklyn. Cinemagraphs Si tratta di puntare a video di alta qualità o  a GIF che girino su un loop regolare e continuo. Questi linguaggi sono diventati un modo popolare per aggiungere movimento e interesse visivo a pagine altrimenti statiche. I loop a schermo intero, come questo esempio...
Consigli utili per il marketing? Tre per una buona startup

Consigli utili per il marketing? Tre per una buona startup

Consigli utili per il marketing? Se siete all’inizio di un’avventura sapere come muoversi nel web marketing vi sarà ancora più prezioso. Soprattutto perché la rete ha prodotto un corto circuito in cui alcuni menti illuminate che non hanno saputo fare il salto di qualità ed ora si vedono sfrecciare sulla destra giovani rampanti. Se non volete fare la stessa fine o se volete essere uno di quelli con la freccia del sorpasso, lampeggiante conviene quanto prima integrare i dettami classici del tema con gli sviluppi online del marketing. Ecco, con l’inizio dell’anno e con la nascita dei buoni propositi, tre passaggi che vi consigliamo di non perdervi per nulla al mondo. Curiosi? Non vi resta che leggere. Consigli utili per il marketing ce ne sono eccome. Non marketing generico, però, perché risolve poco, ma marketing applicato alla rete e, ancor più nello specifico, ai social network. Se è vero che a gennaio si stila la lista degli obiettivi da raggiungere, oltre al perdere chili e all’essere più buoni, vi consigliamo di aggiungere questi tre che vi segnala il colosso Hubspot: Ottimizzare l’uso delle mail Ci sono molte scuole di pensiero che parlano della sopravvivenza delle mail nel marketing. In parte è vero ed è stato dimostrato con molte ricerche ma è anche vero che i Millenials, una precisa fascia di età, non hanno alcuna voglia di comunicare in quel modo. Per ottimizzare l’uso delle mail anche per loro, quindi, una tattica utilizzata è di passare da due email settimanali a una, per poi concentrarsi sulla qualità dei messaggi. Migliore segmentazione, molti test e creazione di più contenuti interattivi (come l’e-mail...
I segreti di un manager? Ecco quelli da tenere a mente

I segreti di un manager? Ecco quelli da tenere a mente

I segreti di un manager? Conoscerli è un buon modo per iniziare l’anno, un 2018 che vi auguriamo sia il massimo per voi e per la vostra professione. Chi non frequenta questa professione, spesso chi sta sotto nella gerarchia di un ufficio, tende a pensare che le mansioni manageriali siano più semplici di quelle di chi deve fattivamente operare in uno specifico settore. Ovviamente non è così. Usare la testa è sempre la parte più difficile e prendere le decisioni è sempre un passaggio più critico dell’eseguire. Se siete in cerca di consigli su come fare bene i manager, questo post vi svelerà un paio di situazioni in grado di farvi mettere a fuoco meglio questa bellissima ma delicata professione che sempre più in Italia si sta delineando nei contorni che negli Stati Uniti sono già definiti. Curiosi? Buona lettura. I segreti di un manager conoscerli non potrà che farvi bene. Hubspot ne elenca di diversi e noi siamo ben felici di riportarveli qua di seguito: Sarete soli, perché un manager è al top del sistema produttivo e questo non vi consente di intessere rapporti umani con eventuali colleghi. Innanzitutto non dovete scoraggiarvi e poi iniziate a considerare l’ipotesi di socializzare con altri vostri simili con cui confrontare strategie ed emozioni; Non dovrete più fare il vostro mestiere, perché, se è vero che siete arrivati dove siete perché sapete fare bene il vostro lavoro, è altrettanto vero che ora dovete supervisionare gli altri e metterli in condizione di dare il massimo; Il fare è un ricordo, perché ora la vostra abilità sta nel pianificare e non nel rimboccarvi le maniche...

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